Ultimo appuntamento con “In punta di piedi”.

Questo Giovedì 27 giugno, alla Biblioteca di Storia dell’Arte dell’Università di Firenze (via della Pergola, 56) si terrà l’ultimo opening della rassegna “In punta di piedi”. Alle 17 verrà inaugurata l’opera “Maternità” dell’artista Franco Ionda, a seguire, alle 18, il pubblico sarà invitato a prendere parte alla performance “[…]” del collettivo MOM3NTO |Miriam Bettarini & Franco Spina.

La mostra sarà visitabile fino al 25 luglio secondo gli orari di apertura della Biblioteca.

L’evento, a cura di Erica Romano e Silvia Bellotti e organizzato da Associazione Culturale Forme, si pone come conclusione di un processo in divenire, cominciato a febbraio di quest’anno, che ogni mese ha visto comparire all’interno delle sale della biblioteca una nuova opera d’arte. Una mostra “in progress”, dunque, che lentamente ha preso forma davanti ai nostri occhi attraverso i lavori di dieci artisti contemporanei e che per la prima sarà possibile visitare nella sua forma compiuta.

Utilizzando diversi mezzi espressivi (dalla pittura alla fotografia, dall’installazione alla performance) gli artisti offrono la propria interpretazione dello spazio, rielaborando in chiave contemporanea sentimenti e simbologie quali la maternità, l’accoglienza, la cura e creando un dialogo silenzioso tra le opere in mostra e la memoria storica del luogo.
L’ex Chiesa dell’Orbatello (1372), infatti, era inserita all’interno del complesso omonimo destinato ad accogliere le famiglie più bisognose, in particolare vedove con figli e donne che partorivano in segreto.
Per tutelare – ma anche separare – chi ospitava, l’Orbatello si configura dal principio come spazio nascosto, un luogo che, per quanto localizzabile, si trova ad essere fuori da ogni altro luogo, fuori dalla società e dai ritmi quotidiani, una porzione di vita extra moenia che risponde alle proprie regole, pur restando paradossalmente nel cuore della città.

Il progetto della mostra intende quindi raccontare un bisogno di sguardi, disvelando il mistero di queste stanze, che a poco a poco affiora dal mare dei secoli. L’obiettivo è ricucire la memoria e stavolta aver cura di non abbandonare, dimenticare o rinnegare non solo una vita e l’arte. della vita, ma anche la vita dell’arte.

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Mostra di arte contemporanea

In punta di piedi”

a cura di Erica Romano e Silvia Bellotti
in collaborazione con Associazione Culturale Forme

21 Febbraio – 25 Luglio 2019
Biblioteca di Storia dell’Arte dell’Università di Firenze via della Pergola 56, Firenze
Orario di apertura: dal lunedì al venerdì, ore 9-19

Artisti in mostra:
Adriana Amoruso (Trani, 1991), Sara Colzi (Firenze, 1990), Rosita D’Agrosa (Polla, 1989), Raffaele Di Vaia (Torino, 1969), Tiziano Doria (Venosa, PZ, 1979), Gabriella Furlani (Maracay, Venezuela, 1951), Franco Ionda (Firenze, 1946), MOM3NTO |Miriam Bettarini & Franco Spina| (Firenze, 1991 e Cosenza, 1992), Federica Rugnone (Prato, 1987), Chiara Spataro (Como, 1974).