Aspettando Sanremo: fra accuse di sessismo e istigazione alla violenza

Cresce la polemica su Junior Cally e sulle dichiarazioni su Francesca Novello

Perché Sanremo è Sanremo e non possono mai mancare le polemiche! Cresce l’attesa per il festival più importante dell’anno e crescono anche le divisioni e i contrasti. A due settimane dall’inizio della kermesse, Amadeus è finito nell’occhio del ciclone per via delle sue dichiarazioni, definite sessiste dall’opinione pubblica, su una delle presentatrici, Francesca Novello, nota modella e fidanzata di Valentino Rossi. Il conduttore, durante la presentazione dei volti femminili che lo accompagneranno nelle quattro serate, ha dichiarato di aver scelto la giovane “perché ha la capacità di stare vicino a un grande uomo stando un passo indietro”. Subito è infuriata la polemica e nei giorni successivi, Amadeus ha provato a rettificare, ma inutilmente. Nemmeno le dichiarazioni della diretta interessata hanno placato il dibattito, la modella ha infatti commentato: “Non voglio essere strumentalizzata (…) Amadeus ha voluto sottolineare solo il mio atteggiamento riservato“.

Dimenticata parzialmente una polemica, se ne apre un’altra: il rapper Junior Cally, uno dei 24 big in gara, è stato accusato di incitare alla violenza sulle donne, per via di un suo brano molto controverso dal titolo Strega del 2017. Dopo la scoperta di questa canzone si è alzato subito un coro di indignazione con la conseguente richiesta di eliminare il cantante dalla gara. Il rapper  romano ha subito dichiarato di essere consapevole di aver fatto degli sbagli: “ho fatto una bravata , una cavolata, ma non sono un gangster”. Lo stesso presidente della Rai Marcello Foa ha commentato la vicenda a pugno duro: “il Festival dovrebbe “promuovere il rispetto della donna e la bellezza dell`amore. (…) Chi nelle canzoni esalta la denigrazione delle donne e persino la violenza omicida, e ancora oggi giustifica quei testi avanzando pretese artistiche, non dovrebbe beneficiare di una ribalta nazionale. Speriamo che il direttore artistico, che gode di stima anche per essere persona moderata e di buon senso, sappia riportare il Festival nella sua giusta dimensione”.

L’attesa per Sanremo cresce e chissà quali altre polemiche ci riserveranno le prossime settimane!