Vasco Rossi, direttore artistico di Sanremo 2020? No, grazie

È stato reso noto che il rocker ha rifiutato la direzione artistica

Sono passati ben 15 anni dall’ultima volta che Vasco Rossi ha calcato il palco dell’Ariston; in quell’edizione fu Paolo Bonolis, allora conduttore di Sanremo, a invitare il rocker come ospite.

La prima  apparizione al festival risale però al 1983, anno in cui il rocker, non con poche polemiche, aveva partecipato alla gara, piazzandosi al penultimo posto con “Vita Spericolata”.

Il rapporto fra Sanremo e il cantante di Zocca non è mai stato idiliaco. In un’intervista al quotidiano La Stampa, il Blasco ha rivelato che qualche tempo fa gli è stata proposta la direzione artistica proprio del più famoso festival della musica italiana, ma ha declinato l’invito.

Il motivo del gran rifiuto? Presto spiegato dalle parole di Vasco, che ha lanciato anche una frecciatina al conduttore del festival degli scorsi due anni: Claudio Baglioni.

“Per un attimo ho pensato di fare come Baglioni: accettare Sanremo per consacrare me stesso e ele mie canzoni. Farle cantare a tutti, ai superospiti ma anche ai concorrenti. Un duetto qua, un duetto là. Sigla iniziale e finalmente una mia canzone. (…) Ho pensato che io non ho bisogno di tanta promozione. Però, un bel conflitto di interessi non le pare?”

Sicuramente il festival del 2020 sarà condotto da Amadeus, ma per l’anno prossimo il rocker di Zocca non potrebbe cambiare idea? Intanto, una canzone di cui Vasco è uno degli autori parteciperà alla competizione, stiamo parlando di “Finalmente io” di Irene Grandi.