Gianna Nannini – polemiche delle forze dell’ordine per il suo ultimo videoclip

Il videoclip di “L’aria sta finendo” di Gianna Nannini, uscito il 14 dicembre, ha creato in queste prime settimane del 2021 numerose polemiche da parte di alcuni sindacati di polizia in quanto conterrebbe delle immagini offensive nei confronti delle forze dell’ordine.
La cosa che ha fatto infuriare i poliziotti sono delle immagini che raffiguarano degli agenti in divisa con la testa da maiale intenti a commettere azioni violente nei confronti di un uomo a terra.

Prontissima la risposta della cantante, che difende il suo video e il suo regista, Luca Lumaca, in quanto non era certo un fatto intenzionale quello di prendere in giro e far infuriare la categoria delle forze dell’ordine. L’intento artistico delle immagini incriminate sarebbe dovuto essere quello di denunciare il caso George Floyd, l’afroamericano soffocato dagli agenti negli USA, che ha poi fatto partire numerose marce e proteste negli Stati Uniti e non solo.

Immagine raffigurante i poliziotti (fonte: video “L’aria sta finendo” su Youtube)

Di seguito le parole con cui Gianna Nannini spiega le proprie ragioni:

Il video da me creato per ‘L’aria sta finendo’ di Gianna Nannini non istiga la violenza ma semmai la condanna. Come condanna lo spreco delle risorse naturali e l’inquinamento o la mercificazione del corpo femminile o l’ingerenza dei mass media nell’opinione pubblica o semplicemente la guerra. Andrebbe visto per intero e non giudicato da un fotogramma.
Non c’era nessuna intenzione di offendere le forze dell’ordine, ma solo di raffigurare l’abuso di potere in un elenco di orrori contemporanei della nostra società. Atti brutali e feroci verso persone inermi che semplicemente tutti dovrebbero criticare.
L’allegoria del poliziotto con la faccia da maiale non è certamente inedita e riprende alcuni classici della cultura del novecento, da “La fattoria degli animali” di George Orwell al commissario Winchester dei Simpson, passando per i testi beat degli anni 60, non credevo che creasse ancora scalpore… Oltretutto perché è simbolo non tanto delle forze dell’ordine ma del potere politico repressivo in sé”

Questo è il video completo della canzone:

(Fonte immagine in evidenza: Facebook/Gianna Nannini)