Diritti streaming: l’appello degli artisti

Più di 2.000 artisti stanno prendendo parte ad una petizione riguardante i diritti sulla riproduzione streaming.

Paolo Fresu, Luciano Ligabue, Mario Fargetta, Gianna Nannini, Mario Biondi, Raphael Gualazzi, Mario Venuti, Morgan, Irene Grandi, Fred Ventura, l’ADEIDJ (Associazione delle Etichette Indipendenti di Jazz) e molti altri grandi nomi stanno facendo risuonare questo appello diretto ai Presidenti di Camera e Senato e in particolare al Ministro Franceschini.

La richiesta è semplice: un diritto al compenso per l’utilizzo delle loro opere nelle piattaforme di streaming.

Questo movimento è nato come risposta al comportamento del Governo di fronte alla situazione in cui si trova il mercato della musica, ovvero con una grande crescita delle piattaforme streaming (quasi irrefrenabile) che va a minare gli altri sbocchi di guadagno per i musicisti, che guadagnano solo il 0.46% (se sono fortunati) sull’incasso di una piattaforma on demand come può essere Apple Music oppure Spotify.

“Il nostro sguardo è rivolto alle istituzioni. Ci aspettiamo ora che il Governo e il Parlamento ascoltino le nostre richieste e capiscano l’opportunità e la necessità di riconoscere, finalmente, il giusto ruolo alla figura dell’artista, tenendo conto anche della profonda crisi che sta attraversando la categoria”

Queste sono le parole di Paolo Fresu, promoter della campagna attuata.