Cosmo scrive al governo: “Adesso basta”

Marco Jacopo Bianchi, in arte Cosmo, ha annunciato lo scorso luglio i suoi “concerti senza distanziamenti”, nella speranza che con l’introduzione del Green Pass il mondo della musica potesse tornare alla normalità, ma purtroppo non è stato questo il caso.

Con il Green Pass reso obbligatorio per gli eventi pubblici (come appunto i concerti), non ci siamo però liberati di alcune limitazioni come il controllo della capienza del luogo e l’obbligo di stare seduti e distanziati.

Così Cosmo decide di scrivere una lettera aperta, diretta a Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, e alla vicepresidente Elly Schlein, dove esprime il suo punto sulla questione, cominciando con questa premessa su Instagram:

“Non credevo sarebbe mai stato necessario, ma il governo ha fatto l’impossibile, ha fatto ciò che praticamente da nessuna parte in Europa è stato fatto: ha vietato il ballo e costretto i concerti a condizioni insostenibili per tutta l’estate. Adesso basta. Non c’entra nulla qui l’emergenza sanitaria. C’entra la miopia e l’ipocrisia. Il nostro settore è ancora in ginocchio. E non ci sono più scusanti per rimandare la riapertura. Gli strumenti li abbiamo.”

Clicca qui per la lettera completa condivisa su Facebook e la risposta da parte di Stefano Bonaccini e Elly Schlein